Descrizione
“Luna del trifoglio, primo giorno dell’ultimo quarto. Oggi ho fatto voto di darmi interamente alla filosofia e allo studio del mistero della nostra sistenza. Prego Dio di darmi la forza di reggere a questa impresa, di cui assumo l’impegno davanti a me stesso.”
Una piccola indifesa marmotta, che viveva serena sulle montagne, verso la fine del letargo invernale si risveglia in cattività. Riesce però fortunosamente a spezzare la catena ed evadere, pur portandosi dietro il collare cui era legata, umiliante ricordo della sua prigionia.
Gli animali del bosco la sfuggono terrorizzati. La sua sorte però non sarà infelice, perché ha deciso di darsi alla filosofia cercando di svelare il segreto della “lunga notte”.
Il suo “diario”, ritmato dal calendario delle lune e delle stagioni, è a metà strada tra il racconto filosofico, nel quale aleggia lo spettro del lungo sonno come metafora della morte, e un affascinante affresco del regno della natura, l’incanto del bosco e la vita degli animali.
E u g è n e R a m b e r t (Montreux 1830 -Losanna 1886), professore di letteratura francese al Politecnico di Zurigo, è uno dei maggiori scrittori ottocenteschi di letteratura alpina, tema cui ha dedicato decine di saggi e racconti pubblicati tra il 1866 e il 1875 nelle cinque serie di Les Alpes Luisses. Alpinista e grande conoscitore del mondo alpino, è stato presidente del Club Alpino Svizzero.
Pagine: 128
Con disegni e illustrazioni
Copertina con alette

